A Monza l’Auto GP ha un’ospite d’eccezione: Sam Bird, impegnato in GP2 con la ART Grand Prix e vincitore della Feature Race proprio sul circuito brianzolo, è tornato all’Autodromo Nazionale per fare da “consigliere” a Duncan Tappy. I due sono grandi amici e per di più vengono seguiti dallo stesso management, per cui si è trattato di una scelta naturale.
“Duncan è uno dei miei migliori amici, e quindi sono felice se posso essergli utile. Non credo che abbia bisogno di consigli ma visto che è in lotta per il campionato con dieci punti di distacco dal leader credo che abbia bisogno di tutto il supporto possibile. Io sono qui per darglielo e per rispondere a tutte le sue domande, se me ne farà”.
Che giudizio dai delle due sessioni che hai visto ieri?
“Il terzo posto nelle seconde Libere è senza dubbio positivo ma le condizioni della pista erano difficili, il tracciato cambiava giro dopo giro e alla fine i riscontri non sono troppo significativi. Oggi, con la qualifica sull’asciutto, vedremo davvero i valori in campo”.
Duncan ha 10 punti di distacco da Grosjean e 9 da Piscopo, quale pensi sia la strategia giusta per lui?
“Per me deve ignorarli. Lui deve puntare a fare il miglior weekend possibile, puntare a vincere le gare, cosa faranno gli altri non dipende da Duncan, ma lui deve metterli più in difficoltà possibile”.
Tutti i tre pretendenti al titolo corrono per la DAMS, cosa vorrà dire per la lotta al titolo?
“Per i piloti è positivo, perché sono sicuri che il livello di competitvità delle macchine sarà lo stesso per tutti e tre. Per il team invece credo che sia molto difficile, perché tutti e tre vorranno il meglio e la squadra sarà davvero sotto pressione”.
È il tuo primo weekend nel paddock dell’Auto GP, che impressione ti ha fatto?
“Un’impressione ottima, soprattutto la qualità della griglia è incredibile. Ci sono piloti che hanno corso in F.1, ex campioni della GP2, nomi come Pantano, Grosjean, Filippi, Valsecchi e tanti altri. Essere competitivo qui significa mostrare a tutti che si ha del gran talento: chi vince l’Auto GP può vincere qualunque altro campionato di alto livello”.
E la vettura?
“Ricordo che ho sognato di guidare questa vettura quando correva nell’A1 GP, e adesso è anche più veloce di allora. Ora sono in GP2 e mi trovo bene lì, ma credo che per tutti i piloti che vogliono gareggiare su una macchina potente con un budget ragionevole sia la scelta ideale. Oltretutto l’atmosfera è davvero amichevole, ed è un piacere correre dove ti senti a casa”.
Press Office: Auto GP - Filippo Zanier
Foto: Auto GP - Filippo Zanier
ADK Team: ADK MC