Davide Giugliano ed il team Althea Racing hanno dominato la gara della Superstock 1000 oggi sul circuito di Misano. E’ la loro seconda vittoria in soli tre eventi fino ad ora disputati.
Giugliano e’ partito benissimo dalla seconda posizione, trovandosi subito davanti sin dalle prime curve. Con un passo di gara che nessuno riusciva ad imitare, il pilota Althea Racing ha aumentato pian piano il suo vantaggio sugli inseguitori Petrucci e Zanetti.
Verso meta’ gara Davide aveva giaÌ un vantaggio di tre secondi. A causa della caduta di Salac al’undicesimo giro, veniva esposta la bandiera rossa che ha accorciato la gara che eÌ quindi terminata dopo undici giri anzicheÌ i 14 previsti. Davide e’ passato sotto la bandiera a scacchi in prima posizione, con 3.1 secondi di margine su Petrucci. Il portacolori del team Althea ha fatto anche il giro piu’ veloce della gara (1’38.825 al quarto turno) che eÌ anche il nuovo record della pista.
Baroni, partendo decimo in griglia, e’ stato meno fortunato ed ha avuto qualche difficolta’ quando la caduta di un pilota davanti a lui gli ha causato la perdita di varie posizioni ed il contatto con i piloti che lo precedevano. Successivamente, un problema di trazione gli ha impedito di spingere come avrebbe voluto e questo svantaggio, soprattutto in rettilineo, non gli ha permesso di recuperare. Il giovane pilota italiano ha chiuso quindi in dodicesima posizione, ottenendo quattro punti che contribuiscono alla sua decima posizione nella classifica piloti.
Giugliano e’ in testa alla classifica piloti con 70 punti contro i 53 di Petrucci secondo. Baroni e’ decimo con 17 punti. Ducati comanda la classifica costruttori con 70 punti, grazie anche ai recenti risultati di Giugliano.
Davide Giugliano “Sono molto felice. Vincere due gare su tre e’ fantastico ovviamente. Sul primo circuito di casa a MONZA non siamo riusciti a vincere ma oggi qui ce l’abbiamo fatta. Sapevamo che Misano sarebbe una pista favorevole ed ora vogliamo che siano tutte cosi’ favorevoli per noi. Abbiamo fatto una gara di solo 11 giri invece che di 14, a causa della bandiera rossa, ma secondo me la gara era gia’ finita ed un paio di giri in piu’ non avrebbero fatto molta differenza. Ringrazio i miei tecnici che mi hanno fornito una moto molto performante”.
Lorenzo Baroni “Alcuni piloti sono caduti davanti a me e come conseguenza ho perso il contatto con i leader. Avevo un problema di trazione, e la moto scivolava tanto, per cui non potevo spingere forte e mi passavano tutti in rettilineo. Speravo di poter fare una gara davanti oggi, ma non e’ andata cosi’. Fortunatamente andiamo subito ad Aragon dove spero di poter recuperare. Un peccato per oggi e mi dispiace per il team che ha lavorato duro questo weekend”.
Genesio Bevilacqua – General Manager di Althea Racing “Una giornata all’insegna della grinta e della capacita’ di Giugliano di fare subito la differenza, sin dai primi giri. Davide ha un eccellente start e riesce a prendere il comando con facilita’. Dimostra, anche se e’ giovanissimo, di capire, ed interpretare al meglio le gare e quindi il saper gestire la gara gli da anche la possibilita’ di avere un vantaggio, anche psicologico, sugli avversari. Mi dispiace per Baroni che non e’ stato altrettanto fortunato. Si e’ trovato in un gruppo di piloti piu’ lenti di lui che gli hanno fatto perdere la concentrazione. Speriamo che possa fare meglio ad Aragon, anche perche’ ha avuto l’opportunita’ di fare dei Test li’ durante l’inverno. Prima o poi anche la voglia di vittoria di questo pilota salteraÌ fuori”.
RISULTATO: 1. Giugliano (Ducati), 2. Petrucci (Ducati); 3. Zanetti (Bmw); 4. Barrier (Bmw); 5. Canepa (Kawasaki); 6. Magnoni (Bmw); 7. Massei (Bmw); 8. La Marra (Honda).... 12. Baroni (Ducati)
CLASSIFICA: 1. Giugliano (Ducati) 70; 2. Petrucci (Ducati) 53; 3. Zanetti (Bmw) 48; 4. Barrier (Bmw) 29; 5. Magnoni (Bmw) 26; 6. Canepa (Kawasaki) 24; 7. Massei (Bmw) 20; 8. Antonelli (Honda) 18; 9. Bussolotti (Kawasaki) 18; 10. Baroni (Ducati) 17
Press Office: Althea Racing TEAM - Heather Watson
Foto: Althea Racing TEAM - Heather Watson
ADK Team:
AndreAdrenaliniK