In una replica della gara della Superstock 1000 corsa a Misano, Davide Giugliano (Althea Racing) ha dimostrato la sua determinazione oggi ad Aragon, vincendo la quarta gara della stagione, questo volta partendo dalla terza posizione in griglia. Questa e’ la terza vittoria di Davide in quatto gare sino ad ora disputate. Giugliano, proprio come a Misano, e’ partito come un fulmine e dopo soli due giri aveva gia’ un vantaggio di un secondo davanti a Zanetti che lo seguiva in seconda posizione. Davide ha gestito bene la gara, mantenendo il vantaggio fino a tre giri dalla fine quando Zanetti gli si e’ avvicinato. Nonostante un attimo di tensione quando Davide si e’ girato per vedere quanto fosse vicino il suo rivale, il pilota Althea Racing ha tenuto sotto controllo la situazione e con grinta e determinazione, ha trionfato oggi sul tracciato spagnolo, vincendo la quarta gara della stagione con un vantaggio di un secondo. Il suo compagno di squadra Lorenzo Baroni, ottavo dopo il primo giro, cominciava a recuperare, battagliando con Antonelli per la settima posizione. Purtroppo un problema tecnico lo ha rallentato da meta’ gara in poi e Lorenzo eÌ passato sotto la bandiera a scacchi in nona posizione, raccogliendo grazie a questo risultato sette punti importanti per la sua classifica. Dopo quattro prove Davide continua a comandare la classifica piloti con 90 punti e Petrucci lo segue con 69 punti. La Ducati rimane in testa alla classifica costruttori con 95 punti contro i 77 della Bmw. Davide Giugliano “Sono molto contento. Dopo un weekend un po’ piu’ difficile rispetto agli ultimi weekend di gara, ho potuto fare una bella corsa oggi e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Ho perso un attimo la concentrazione quando mi sono girato per controllare se Zanetti o Petrucci fossero alle mie spalle, ma fortunatamente mi sono ripreso subito, gestendo bene la situazione e chiudendo davanti. I 25 punti che abbiamo conquistato oggi sono importantissimi per la classifica perche’ la stagione e’ ancora lunga. Ringrazio tutto il mio team per avermi fornito una moto performante come sempre”. Lorenzo Baroni “La gara stava andando abbastanza bene fino a circa a meta’ del suo svolgimento. A quel punto e’ venuto fuori un problema tecnico e ho perso un paio di posizioni come conseguenza. E’ un peccato perche’ penso che sarebbe stato possibile chiudere almeno al sesto posto in quanto stavo recuperando sul pilota davanti a me. E’ stato un weekend difficile a spero che da Brno in poi riusciremo ad essere piu’ competitivi sin da sabato perche’, nonostante qualche errore mio e il problema tecnico che ci eÌ capitato, abbiamo dimostrato con i tempi di avere il passo per poter stare con i piloti piuÌ veloci”. Genesio Bevilacqua – General Manager di Althea Racing “Essenzialmente credevo che sarebbe stato un po’ piu’ difficile per Davide oggi perche’ non aspettavamo che Zanetti e Petrucci fossero cosi’ competitivi qui al Motorland di Aragon. In gara invece Davide ha interpretato in modo corretto tutto quello che avevamo fatto come setting. Il suo vantaggio eÌ dato dal fatto che lui si concentra in partenza dove riesce a prendere un piccolo vantaggio che lo aiuta poi durante la gara nel caso che ci siano momenti difficili. Siamo contenti, portiamo avanti questo trend se possibile. Lorenzo ha avuto un weekend difficile nel senso che non ha capito bene che tipo di set up doveva utilizzare e quindi c’e stata un poco di confusione. E’ riuscito a fare un ottimo giro in gara e ha continuato con un passo discreto nonostante un piccolo problema tecnico. Ha chiuso nono, e diciamo che il risultato era piu’ o meno in linea con quello che avevamo visto durante il weekend”. RISULTATO: 1. Giugliano (Ducati), 2. Zanetti (Bmw); 3. Petrucci (Ducati); 4. Canepa (Ducati); 5. Barrier (Bmw); 6. Antonelli (Honda); 7. Reiterberger (Bmw); 8. Staring (Kawasaki); 9. Baroni (Ducati) CLASSIFICA: 1. Giugliano (Ducati) 95; 2. Petrucci (Ducati) 69; 3. Zanetti (Bmw) 68; 4. Barrier (Bmw) 40; 5. Canepa (Ducati) 37; 6. Antonelli (Honda) 28; 7. Magnoni (Bmw) 26; 8. Massei (Bmw) 26; 9. Baroni (Ducati) 24