E finalmente, dopo tanto parlare, sono i concorrenti che si impadroniscono della scena. Preludio agli Assoluti d’italia (a loro volta “turno” eliminatorio per la conquista di uno dei sessanta posti sulla “griglia” di partenza dell’Xtreme) è il prologo ricavato nel centro del Paese, a “colpi” di caterpillar, da Aldo Seccamani, “autore” del tracciato dell’evento di Lumezzane. Alle 18:30 Luca Mamone, concorrente di Lumezzane con il numero 525, è il primo a partire sul tracciato del prologo, ma prime avvisaglie di quella che sarà la “corsa più dura del mondo” sono già evidenti. Il Super Test è il teatro della prima sorpresa meteo della gara. Un terzo dei partenti hanno già registrato il loro tempo, e viene giù il finimondo. Piove, forte. Il percorso diventa davvero difficile, oltrepassare le massicciate artificiali di sassi, o le barriere di tronchi diventati viscidi, diventa un problema serio. A metà della “passerella” Alessandro Botturi, idolo locale e neo papà di Giorgio, fa segnare il miglior tempo, ed il pubblico, comodamente affacciato su Piazza Paolo VI, esplode in un’ovazione. Ma poco più tardi è la volta di Thomas Oldrati, e questa volta il cronometro si ferma su uno strepitoso 2’28”96 che non sarà “scosso” fino alla fine della Prova, nonostante le folate offensive di Mika Ahola e di Oscar Balletti, rispettivamente secondo e terzo nella classifica finale del Super Test. Botturi retrocede al sesto posto, superato anche da Christophe Nambotin e da Simone Albergoni. Ma è solo il prologo, il primo atto dell’evento, che prosegue con la lunga giornata di sabato. Alle ore 08:00 scatta l’ultima prova degli Assoluti d’italia, alle 19:00 l’Xtreme Lumezzane. In mezzo, nel corto lasso di tempo a disposizione dei concorrenti per il recupero di parte delle energie impiegate, la premiazione della Prova dell’Italiano. In attesa dell’Xtreme…