Register Free RSS Problems/Tips

07/11/2008
Vela F18: Resoconto Raid Ischia 2008


Caricamento...

Comment and vote the article photos!


Related news

I TEDESCHI HEMMETER-LUTZ I NUOVI RE DEL...
I TEDESCHI HEMMETER-LUTZ I NUOVI RE DEL...
img27499
finale da cardiopalma, nella regata open...

Resoconto Raid Ischia 2008

ITA 1031
Poggetti - Meoli
Ischia, 16-19 ottobre 2008

Sempre la stessa storia che si ripete…a chi tocca fare per consuetudine il resoconto si tira indietro e così ti viene detto…dai..su..fallo te.
Anche quest’anno ragazzi ce l’abbiamo fatta a portare a termine un’annata piena di impegni e sinceramente con un “mare” (non lago..) di regate. E come non poteva essere la splendida manifestazione di Ischia il culmine più idoneo e suggestivo? Sicuramente trasferta difficile, lontana, di sacrificio..ma quando al trapezio leggero sotto jennaker giri a turno l’Isola di Ischia, o quella di Procida, il golfo di Pozzuoli, i mille golfi, il mare incantevole, i delfini che in tanti abbiamo avuto la fortuna di vedere…allora ogni sacrificio non è più un sacrificio ma un minimo prezzo del biglietto.
Naturalmente per non parlare del clima estivo e dei lunghi bagni alle terme..non male.
A terra e in mare l’organizzazione della regata è stata ottimale, sicuramente aiutata dalle splendide condizioni meteo; qualche tiratina di orecchie alla parte organizzativa dell’albergo che a mio avviso poteva impegnarsi un po’ di più nelle cene organizzate…(almeno, specialmente la seconda e la terza sera, in tanti non si sarebbero dileguati verso locali più tipici disertando l’organizzazione). E’ anche vero che sarebbe difficile spostarsi da una struttura bella e che ti consente di entrare in doccia con la muta e di cambiarti uscendo dal letto!

Comunque veniamo alla parte tecnica ed agonostica della manifestazione.
La flotta (20 barche) è arrivata (a parte i soli fortunati che se la sono presa comoda e sono sbarcati sull’isola anche una settimana prima…caro Ugo e a seguire caro Gianni e Cristian..) in gruppo nella giornata di giovedi 16. Tutti ad armare le barche velocemente anche perché la prima regata è alle 11 del giorno dopo.
Il 17 si parte per il primo raid che è il giro dell’isola di Ischia, 16 miglia in senso antiorario. Partenza alle ore 11,30 con un buon vento da sud sud ovest di 10-11 nodi. Pronti, via tutti in bolina a risalire la costa. Dopo poco il gruppo si sgrana ed inizia un lungo testa a testa tra i “bimbi del garda” (Bissaro-Cesari), noi, Ugo e Maurizio e a seguire quello che secondo me ha sette vite come i gatti e che ad un certo punto te lo vedi sbucare da sottovento: il Bathman..Marco Radman con il prode Agostino. Quando mancano un paio di miglia all’arrivo, con il vento che sta finendo, guardi sotto e appare!
Comunque a venti minuti dall’arrivo, a nord dell’isola, i primi tre vengono risucchiati dal gruppo per l’assenza di vento. Momenti di tensione..mille virate..poi davanti il vento riappare, fresco. Abbiamo la fortuna di prenderlo per primi e andiamo a vincere la regata. A seguire Ferrai/Stella, poi il bravissimo Radman e Agostino Lai, quarti i bravi Pecorini/Rogge..a seguire gli altri. Regata comunque veloce e alle 15 tutti a terra; c’è tempo per le terme e relax.
Giorno 18. Regata lunga da Ischia, passaggio di Procida fino a Pozzuoli e rientro su Ischia. 25 milgia. Vento leggero (6-7 nodi e anche meno) per poi entrare un bel maestralino di 7-8 nodi verso le due del pomeriggio.
Partenza alle 10,30. Regata senza storia possiamo dire. La flotta piano piano si sgrana ed escono prepotentemente fuori Ferrari/Stella che dopo un paio di miglia, non si sa bene sospinti da quale vento tutto loro, allungano sotto jennaker fino a sparire dietro Procida! In tre equipaggi cerchiamo di metterci dietro le loro tracce, vedendo sempre la barca davanti lontana..ma lontana! Regata tranquilla, di scorrevolezza per usare un termine sciistico. Piano piano riusciamo da quarti a raggiungere e superare i terzi ed i secondi ed a metterci, a debita distanza, dietro il jet Ferrari fino alla fine. Quasi all’arrivo mi giro..la flotta è sgranata e lontana..però riconosco una barca che sta avanzando e come sempre avvicinandosi alla flotta di testa: sono ancora loro, i re del Calabrone. Radman/Lai che riusciranno ad arrivare quarti dietro Pecorini. Regata molto bella per il paesaggio. Subito prima di Pozzuoli quasi tutti hanno fatto il loro incontro con un grosso branco di delfini. Tutto molto bello. Nonostante la lunghezza della regata la flotta è a terra prima della cinque. Non male.
Terza ed ultima giornata. Vento assente. Alle due arriva “o assessore” (sti cazzi) e quindi tutto deve finire veloce. Alle 10 comunque il comitato tira fuori dal cilindro una bava di vento e regata costiera breve e veloce. Qui, a pari punti, noi e Ugo/Maurizio ci giocavamo il primo posto e Radman/Lai e Pecorini/Rogge si giocavano il terzo posto. La fine la sapete già; bella e autoritaria vittoria in questa prova di Bissaro/Cesari che si sono riscattati dei due sfortunati giorni precedenti.  Tra salti e buche di vento la regata è finita e la manifestazione è stata archiviata con la vittoria finale dei migliori in questo momento Ferrari Stella, secondi noi (Poggetti/Meoli), terzi Radman/Lai, quarti Pecorini/Rogge e quinti, udite udite, i mitici Citterio/Chiesa.
Cerimonia nella tradizione, a bordo piscina con vista sul golfo, tanti ringraziamenti anche a nome di “o assessore,,” e saluti al prossimo anno.
A proposito, saluti a vederci alle cena natalizia che sarà bene organizzare per tempo. Vediamo di esserci numerosi!.
                                 
Alessandro Meoli


Luogo: Arco



Subscribe now to comment!

Photos

 
Latest
Most voted
 

 VOLVO CUP, Marina di Scarlino, 2011
VOLVO CUP
Igor Simcic, Sanremo, 2011
IGOR SIMCIC
Foxy Lady, Sanremo, 2011
FOXY LADY
Mascalzone Latino, Punta Ala, 2011
MASCALZONE LATINO

Discussions


No discussion found.





Videos

 
Latest
Most seen
 

Extreme Sailing Series Trapani 2010
EXTREME SAILING...
Bmw Oracle Racing si aggiudica la 33 Americas Cup-01 clip
BMW ORACLE RACING SI...








CREDITS
Web design and site development: NEXTMOVE - Logo design and banners: e-mago*lab