Abbiamo rintracciato Beppe Fascicolo mentre si accingeva a preparare i bagagli per la trasferta al Mugello, la prima gara dopo il momento negativo vissuto in Germania. “Devo confessarVi – dice Beppe – che ho iniziato a pensare al Mugello mentre ero ancora ad Hockenheim ai box, rimuginando circa il botto dopo meno di un minuto dal via. Prima di Hockenheim ero carico al massimo ed estremamente fiducioso. Oggi, con l’esperienza negativa che ho vissuto in prima persona, parto per il Mugello ancora più sereno e fiducioso. Intanto nel bagaglio di chi vuole fare il pilota, qualche momento negativo, lo si deve mettere per forza. Poi ho analizzato tutto quello che è successo, e cercando di andare sempre più forte, ci sta commettere un errore, magari anche nel momento meno indicato… Hockenheim comunque è dimenticata, ora si va al Mugello con rinnovate ambizioni, sapendo che posso fare molto bene e battagliare per le posizioni di vertice nelle quali in questa stagione sono sempre riuscito a stare. Al Mugello sarò in gara da solo. Sarà certamente un vantaggio dal punto di vista della guida, in quanto potrò cucirmi la macchina addosso dal punto di vista dell’assetto. Poi molto dipenderà dalle qualifiche, ma in Toscana, tornerò a stare davanti. Lo devo a chi mi ha fatto sentire il proprio supporto anche a Hockenheim e dopo la trasferta tedesca”. Parola di Beppe Fascicolo.