Alessandro Tinaburri ha finalmente vinto l’assoluta a Chingolo Po, ultima gara della stagione organizzata dalla Scuderia Invicta, piegando gli avversari al suo dominio incontrastato. Il pilota piacentino era al volante della sua Predator’s 1000, con la quale quest’anno ha vinto il Campionato Italiano Formula Driver, e domenica sulla pista di “Le Colline” di Chignolo Po ha stracciato gli altri pretendenti alla vittoria assoluta, chiudendo la finale in 3’32”63 (miglior tempo in assoluto di tutta la giornata). Sul secondo gradino del podio assoluto è invece salito Gianni Poletti che al volante della sua Proto si è fermato a pochi decimi da Tinaburri, svolgendo i quattro giri della finale in 3’33”27 e conquistando anche il primo posto della categoria E2, mentre l’argento di categoria è andato ad Arturo Alessandrini su Osella PA-9 (3’48”11). Sul terzo gradino del podio assoluto è salito Gerold Rainer che in finale ha fermato il cronometro su 3’37”71, il pilota di Bolzano era al volante della Formula Arcobaleno 1000 con la quale ha conquistato anche il secondo posto in categoria E1.
Nella categoria Sport Doriano Giacomotti e Massimo Poletti sono stati protagonisti di una lotta all’ultimo secondo che alla fine ha visto trionfare Giacomotti che, al volante della Fiat 126, ha chiuso la finale il 3’44”18, mentre Poletti con la sua Peugeot 106 Kawasaki ha chiuso a 7 decimi di ritardo, fermando il cronometro su 3’44”88. Ben più distanziato ha concluso Roberto Petri con la sua Fiat X1\9 Yamaha che è salito sul terzo gradino di categoria con 3’58”77, mentre al quarto posto si è piazzato Daniele Pagliari su Lotus Exige che ha chiuso in 4’02”20. Una parentesi particolare va aperta per Samuele Zanatti che ha regalato un grande spettacolo sulla sua Peugeot 205 Suzuki, ma che in finale ha subito 20 secondi di penalità che gli hanno precluso la certezza di salire sul podio di categoria, e si è quindi dovuto accontentare della quinta piazza con 4’16”16.
Nella categoria A Marco Riboni con la sua Fiat 127 ha dominato incontrastato aggiudicandosi l’oro di categoria con l’ottimo tempo di 4’01”77, mentre il cremonese Valeriano Toscani su Peugeot 106 si è classificato secondo con 4’08”06, distanziando di gran lunga gli ineguitori Salvatore Riitano su Fiat Cinquecento (4’14”90) e Claudio Todino su A112 Abarth (4’19”94) e quindi rispettivamente terzo e quarto di categoria. Al quinto posto si è invece fermato il rallysta piacentino Moreno Mazzocchi che, al volante della sua Fiat Seicento Kit ha fermato il cronometro finale su 4’21”23.
Nella categoria B i sedici piloti al via erano tutti al volante di Peugeot 106 e, soprattutto, è la categoria con numero più elevato di rallysti piacentini in gara. A dominare la categoria è stato il sempre bravo e competitivo Primo Alborghetti che ha segnato il miglior tempo in tutte le manches e ha chiuso la finale in 4’05”55, mentre Stefano Fantesini si è dovuto accontentare del secondo posto con 4’10”59. A meno di un secondo di distacco ha invece chiuso Elia Bossalini con 4’11”37, ai piedi del podio si è invece fermato Andrea Guagnini che ha chiuso la finale in 4’15”37, mentre quinto si è classificato Massimo Dallavalle che ha percorso i quattro giri della finale in 4’16”34.
La categoria C è stata conquistata senza battaglie serrate da Filippo Gennari che al volante della Renault Clio Rs ha realizzato il miglior tempo finale: 3’59”52 che gli è valso l’oro di categoria. Sul secondo gradino di categoria è invece salito Matteo Togn su Volkswagen Golf (4’02”89), mentre a completare il podio e a conquistare il bronzo è stato Roberto Nespoli con la sua Renault Clio. Infine a ricevere il premio per il quarto posto è stato Tiberio Garattini sempre al volante di una Renault Clio (4’03”98).
Antonio Apicella ha dominato la categoria Turbo senza troppi problemi chiudendo la sua finale in 4’05”75 al volante della Fiat Uno Turbo e salendo sul primo gradino del podio di categoria, mentre Gabriele Baratti è stato costretto ad accontentarsi dell’argento con la sua Fiat Punto GT Turbo (4’15”60). A completare il podio è stato Manuel Mingolla con la Fiat Punto Turbo che ha fermato il cronometro su 4’39”81.
Sergio De Martini ha invece trionfato nella categoria D2RM “A”, portando la sua Fiat X1\9 a spasso per la pista di Chignolo Po e fermando il cronometro su 4’03”65, mentre Fausto Mondina è stato rallentato da alcuni problemi meccanici alla sua Alpine A110 e si è dunque dovuto accontentare del secondo gradino del podio di categoria (4’14”44).
La categoria D2RM “B” è stata invece dominata da Michele Zaniboni che con la sua Lotus Exige ha conquistato l’oro con il tempo finale di 3’47”57, l’unico ad esserci avvicinato a questo tempo è stato Kevin Lechner che con la sua Bmw M3 ha accelerato tanto ma non abbastanza per raggiungere Zaniboni e si è dunque fermato sul secondo gradino del podio con 3’50”14. A completare il podio di categoria è stato Innocente Chiappini su Lotus Exige (4’05”02). I piacentini Mario Ferrari e Giuseppe Lambri, al volante delle loro Porsche 911 RSR e Alfa Romeo Gtv, si sono dovuti accontentare, rispettivamente, del quarto (4’06”28) e quinto (4’21”98) posto di categoria.
Alberto Ticchi ha invece dominato la categoria Promotion al volante della sua sempre più performante Predator’s 600 con la quale ha fermato il cronometro su 4’01”47 mentre il giovanissimo Mariano Lavinia con la sua Austerik si è fermato a 4’06”11 conquistando quindi l’argento di categoria.
La categoria D4X4 ha invece dato vita ad una lotta tra titani: Giovanni Emilio Rizzi, Franco Leoni, Alessandro Tinaburri, Wilmer Rizzi e Andrea Franchini se le sono suonate di santa ragione in tutte e tre le manches e, soprattutto, in finale. Alla fine a spuntarla è stato Franco Leoni che al volante della Grande Punto S2000 ha fermato il cronometro della finale su 3’54”03 e Wilmer Rizzi con la sua Subaru Impreza blu fiammante non ha potuto fare altro che inchinarsi a King Lion e accontentarsi del secondo posto di categoria (3’57”08). A pochi decimi ha concluso Giovanni Emilio Rizzi al volante della Toyota Corolla Wrc che ha completato il podio, salendo sul terzo gradino con 3’58”64. Ai piedi del podio si è fermato Alessandro Tinaburri che era al volante della Toyota Celica Gtfour con la quale ha chiuso in 3’59”95 mentre al quinto posto si è fermata la Mitsubishi Evo 7 guidata da Andrea Franchini (4’06”10).
Insomma un finale di stagione con i fiocchi per la Scuderia Invicta che ormai ha abituato i tanti piloti che corrono alle loro gare ad una alta professionalità e buona organizzazione.
«Anche in questa occasione erano più di sessanta i piloti alla partenza - ha commentato Oscar Magnani - un ottimo risultato considerando che ormai la stagione era finita per tutti. Vorrei ringraziare i tanti rallysti piacentini che hanno corso domenica, ed in particolare Franco Leoni che ha contribuito a dare lustro e spettacolo alla nostra gara. La competizione si è svolta senza problemi e tutto è andato per il verso giusto, non si poteva chiedere di più e colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che rendono possibile, con la loro collaborazione, l’ottima riuscita di tutte le gare che organizziamo.».
A questo punto la stagione 2010 della Scuderia Invicta è ufficialmente finita, ma lo sguardo è già rivolto al 2011 e ben presto sarà ufficializzato il calendario della prossima stagione.
Press Office: Valentina Fanfoni
Foto: GOLUTTI DAVIDE
ADK Team: ADK MC