Lo stretto e tortuoso circuito tedesco del Sachsenring ha rinvigorito la competitività della Classe Moto2, che nelle prime due sessioni di prove libere di oggi è tornata ad essere la categoria agguerrita che abbiamo imparato a conoscere con i piloti racchiusi in pochi decimi. Sono ben 25 infatti i piloti racchiusi in meno di un secondo di distacco, nella classifica provvisoria al termine della prima giornata. Guida lo svizzero Thomas Luthi con un tempo di 1'25.458, seguito da Aleix Espargaro e Takahashi. Alex de Angelis è partito molto bene stamattina, trovandosi subito a suo agio con la MotoBi nel tortuoso circuito tedesco, tanto da restare sempre nelle parti alte della classifica e spuntare alla fine dei primi 45' minuti il buon tempo di 1'25.542 che gli ha dato la leadership provvisoria della classifica. Questo rimane anche il miglior tempo di giornata, dato che nella seconda sessione non è riuscito a migliorarsi fermando il crono a 1'25.667, che gli vale la 5° posizione nel computo combinato. Solo 84 millesimi lo separano dal miglior tempo di Luthi, segno che le forze in campo sono estremamente equilibrate e auspicio per una giornata di domani ricca di emozioni. Alex de Angelis - Rider La giornata è andata bene, questa mattina ho fatto il miglior tempo e oggi pomeriggio sono rimasto sempre tra i più veloci, i tempi sono tutti molto ravvicinati e io non sono lontano dalla pole. Abbiamo avuto indicazioni importanti dalle gomme, oggi pomeriggio ho fatto tutto il turno con lo stesso treno e abbiamo riscontrato ancora una volta che la MotoBi e il mio stile di guida permettono una gestione in sicurezza dell'usura che è un buon auspicio per la gara. Abbiamo molti dati telemetrici, dai quali una delle evidenze è che abbiamo un settore dove sono molto veloce ed altri dove perdo qualche centesimo in un paio di staccate, domani ci concentreremo su questi aspetti oltre a un generale affinamento per migliorare ancora. La grossa sfida per le qualifiche di domani è di riuscire a mettere in fila i migliori tempi parziali per fare uscire il giro più veloce perché già oggi si è visto che anche solo 2 decimi possono fare la differenza tra partire in prima o in quarta fila e questo ovviamente potrà avere influenze sulla gara."