Il Gran Premio di San Marino e della Riviera Romagnola è iniziato neI migliore dei modi per i piloti Repsol Honda Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso. Pedrosa ha conquistato la pole provvisoria con un crono di 1’34.772 subito seguito dal compagno di squadra Andrea Dovizioso, secondo. Pedrosa, fresco della vittoria di Indianapolis conquistata solo cinque giorni fa, ha trovato subito un buon feeling sulla pista di Misano. Impegnato nel lavoro di messa a punto della RC212V, il pilota spagnolo è stato il primo a scendere sotto 1’35, ha completato quattro giri più veloci di tutti i suoi avversari ed infine ha firmato un tempo incredibile con un gap di 6 decimi dal resto del gruppo. Il crono di Dani Pedrosa di 1.34.772 è solo a 3 centesimi dal record dello scorso anno stabilito da Valentino Rossi (1’34.746). Buon inizio anche per Andrea Dovizioso. Il forlivese, che esordì su questa pista nel 2000 su una moto 125, ha girato con un buon ritmo e ha chiuso con un ottimo secondo posto. Dovizioso ha lavorato nella giusta direzione di messa a punto e conta di poter affinare il setting nella giornata di domani. Dani Pedrosa
“Un ottimo inizio, soprattutto se lo confrontiamo con lo scorso anno. Arriviamo forti di un bel risultato ed è importante mantenere questa forma. Dobbiamo continuare a restare concentrati perché ci sono delle aree da migliorare e sono sicuro che i nostri avversari faranno un bel passo avanti domani. Abbiamo girato con un buon ritmo. Anche Andrea è andato forte. Questo è un buon segno per il team. Qui è importante avere una buona posizione in griglia perché la prima curva è stretta e molto vicino alla partenza. Continueremo a lavorare sul passo gara ma anche per una buona qualifica. Siamo soltanto al venerdì e non possiamo rilassarci!”.
Andrea Dovizioso
“Sono contento di come abbiamo impostato il turno e del secondo tempo. Dani è andato molto forte, sei decimo di distacco non sono pochi, ma continueremo a lavorare. Oggi abbiamo sofferto un po’ tutti per mancanza di grip all’anteriore. Abbiamo trovato una buona messa a punto che continueremo ad affinare domani. Lavoreremo anche sulla distribuzione dei pesi, Dani infatti guida più spostato in avanti e credo che questa sia la direzione da seguire. Sono fiducioso perché c’è margine di miglioramento. A fine turno ho fatto il giro più veloce con la gomma usata durante tutta la sessione. La scelta delle gomme sarà decisiva, credo che sia possibile usare anche la copertura morbida”.