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11/10/2010
Acurcio gioca in casa e si aggiudica l’alloro di Campione Europeo Baja UEM


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“Polvere e cronometro” si conferma essere espressione pertinente e riepilogativa di questo entusiasmante Campionato Europeo Bajas, conclusosi il 26 settembre, in occasione del Rali TT Terras da Raia, ultima tappa disputata a Idanha-a-Nova, cittadina portoghese a pochi chilometri dal confine con la Spagna. Un paesaggio degno di un film western accoglie team e piloti, consapevoli che in Portogallo vige una sola regola: dare gas. Gli iscritti all’Europeo hanno dato battaglia a un folto gruppo di locali, presenti con 32 equipaggi, in lizza per il campionato nazionale TT. Primi tra tutti Carvalho, “Bertinho”, Lopes, il già conosciuto Cunha, Mendes e Rodrigues, veri e propri assi delle quattro ruote, perfetti conoscitori dei patri terreni e a loro agio sui propri quad, condotti con maestria e temerarietà in mezzo alle nuvole di polvere sollevate dal concorrente precedente e sui continui saliscendi delle speciali. La compagine europea si presenta con l’oriundo Acurcio in assetto da vendetta, dopo la batosta “meccanica” in terra ungherese, il polacco Laskawiec pronto a difendere con i denti la prima posizione in classifica, Scandola forte delle ottime prestazioni nelle precedenti prove, Masante in forma dopo lo sfortunato incidente di Pordenone, e poi Toffolatti, lo spagnolo Gonzales e Giuseppe Cuffaro, non lontani dalla zona podio.


Puntuale e impeccabile l’organizzazione della gara, coordinata dalla Escuderia Castelo Branco, impegnata dal 1964 nella promozione degli sport motoristici della regione.
Tre i percorsi selettivi, preceduti da una fulminea Super Speciale di 4,11 km, da percorrere venerdì alle 14:30, in apnea tra nuvole di polvere, per determinare la starting list del sabato. Il 25 si corrono due speciali: la prima, impegnativa e veloce, si articola su un percorso di 156,83 km, lungo gli sterrati che attraversano le alture a est della località termale di Monfortinho, delimitate a nord dall’antichissima cittadina di Salvador, a ovest da Idanha-a-Nova, e dal Barragem de Toulica a sud. Nella stessa mattinata di sabato si corre la seconda speciale, 76,97 km, che ripercorre la prima metà della SS1, con partenza ancora da Monfortinho e arrivo a Idanha-a-Nova, dove sono organizzati assistenza e parco chiuso. Terza speciale la domenica mattina, con partenza e arrivo a Idanha-a-Nova, in un tracciato ad anello di 81,22 km, con un velocissimo tratto centrale che porta le andature dei primi concorrenti a velocità medie superiori agli 80 km/h.


Prologo – 24.09.2010
Già dal prologo del venerdì i piloti iscritti all’Europeo riscoprono la scuola di pensiero dei centauri portoghesi: accelerare alla partenza e non mollare mai. Non si sottraggono alla sfida, ma piazzano il primo pilota della carovana al 21° posto e, guarda caso, è un portoghese. Acurcio, con il Paoletti 450 tirato a lucido dopo le disavventure ungheresi, decide di conquistare una piazza dignitosa in starting list, per mangiare meno polvere possibile il giorno successivo. Bastano quattro chilometri di assaggio per valutare la preparazione atletica e l’esperienza dei piloti locali, che piazzano nell’ordine João Lopes (Suzuki LTR 450, 3’:21”), Humberto Pinto “Bertinho” (Suzuki LTR 450, 3’:22”), e Ricardo Carvalho (Yamaha YFZ 450R, 3’:23”) a condurre le danze. Acurcio accusa un ritardo di 18”, mentre il secondo degli europei, il polacco Laskawiec (Ktm 505) ne incamera 24, piazzandosi 24° nella generale. Dietro di lui Massimiliano Masante (Paoletti RI 700), che rientra dopo lo stop forzoso, dovuto all’incidente di Pordenone, prima prova del Campionato. Scandola (Canam Renegade 800) valuta il terreno e si inserisce al 30° posto, seguito dal connazionale Toffolatti, stesso mezzo. Cuffaro e Gonzales non forzano, memori dei guai meccanici, e si accontentano della 37a e della 38a piazza.


Tappa 1 - 25.09.2010
Il bel tempo dovrebbe favorire la visibilità, ma il terreno asciutto e polveroso complica da subito la vita ai piloti, che affrontano la prima speciale del sabato con partenza alle 7:15 da Monfortinho, a pochi passi dalle rinomate terme. I sorpassi vengono affidati alla temerarietà del conduttore, che si trova spesso ad inseguire
alla cieca, dentro il nuvolone di polvere sollevata dal concorrente che precede. Non a caso la classifica di speciale vede pochi cambiamenti al vertice: risale di cinque posizioni, portandosi provvisoriamente in testa, Roberto “Beto” Borrego (Ktm 525 XC), con un tempo di 1h:58’:34”, ad una media di 79,4 km/h. Lo seguono i connazionali André Mendes, a un minuto e mezzo, Ricardo Carvalho (2h:01’:01”), Humberto Pinto “Bertinho” (2h:02’:39”) e João Lopes (2h:04’:13”). Sulle lunghe distanze i portoghesi non lasciano chance, e segregano gli iscritti all’Europeo oltre la decima piazza. Risale parecchie posizioni Acurcio, che sente l’aria di casa, prende la giusta confidenza con mezzo e terreno e si incastra al 15° posto, con 2h:12’:17” di percorrenza, ad una soddisfacente media di 71,1 km/h. Scandola, buon sangue non mente, tallona il rivale portoghese, ma gli lascia sette minuti di vantaggio, mentre Masante sfodera un’ottima prova e prima del traguardo vede davanti a sé la polvere del Canam, a soli 45”. Laskawiec recupera due posizioni rispetto al prologo, e si prepara alla zampata che potrebbe fargli conservare la prima posizione in classifica europea. Toffolatti, avvezzo alle rimonte, soffre per la polvere sollevata dagli inseguiti, ma si lascia sempre alle spalle Cuffaro e Gonzales che accusa noie meccaniche.
La speciale SS2, partenza alle 11:45, si chiude con “Bertinho” al comando, seguito da Lopes, Carvalho e Toni Cunha, che risale di due posizioni. Acurcio accorcia ancora le distanze, non commette errori e scala altre tre piazze, pur dichiarando un ritardo di 6’ dal primo. Masante scavalca finalmente Scandola, mentre accusa ritardo Laskawiec, a sua volta superato da Scandola. Toffolatti è subito dopo, a un minuto dal polacco, mentre Cuffaro chiude in 32a posizione e Gonzales si deve ritirare.
La prima giornata di gara vede Carvalho al comando, sehuito da “Bertinho”, Lopes, mendes e Cunha. Acurcio è ovviamente il primo degli europei, al 12° posto. Per la classifica di Campionato seguono nell’ordine Scandola, Masante e Laskawiec, evidentemente deluso dai piazzamenti nelle prime due speciali.


Tappa 2 - 26.09.2010
In seconda giornata il percorso si accorcia, ma le velocità aumentano, grazie a un filante tratto intermedio, tra Alcafozes e Idanha-a-Velha. I mezzi escono dal parco chiuso alle otto del mattino, e lasciano Idanha-a- Nova, quartier generale della manifestazione, per raggiungere il Santuario della Senhora do Almurtão, dove i piloti sono attesi dalle fotocellule dello start, previsto per le 8:30. Il campionato si gioca in questi ultimi 81 km, per cui bando ai tatticismi e largo alla manetta. Acurcio non si fa pregare e mantiene la testa della compagine europea, con un 14° posto in assoluta, ovviamente dominata dai soliti noti: Lopes, Carvalho, “Beto”, Cunha e “Bertinho”, che sfoderano medie superiori agli 80 km/h e bloccano i cronometri in tempi compresi tra i 57’ e l’ora. Scandola insegue Acurcio a poco più di un minuto, e tiene dietro Masante, che subisce anche il sorpasso di Laskawiec, deciso a tutto pur di non mollare il secondo gradino del podio. Gonzales rientra e recupera su Toffolatti e Cuffaro.


La somma dei tempi di giornata 1 e 2 assegna la vittoria di gara, per quanto riguarda la classifica europea, al portoghese Acurcio (4h:23’:24”), che si conferma vera rivelazione del campionato. Secondo, con un tempo totale di 4h:38’:05”, l’ottimo Scandola, mentre sale sul podio Masante, terzo con 4h:41’:55”. La classifica assoluta vede in testa Carvalho (4h:01’:47”), seguito da “Bertinho” (4h:03’:45”) e Mendes, mai primo nelle speciali, ma regolarissimo con un tempo totale di 4h:06’:24”.


Acurcio si aggiudica quindi l’alloro dell’Europeo Baja UEM 2010, seguito da Laskawiec, Scandola, Toffolatti e Gonzales.


Classifiche Campionato Europeo Baja UEM 2010: Assoluta: Rafael Acurcio de Sousa 184, Lukasz Laskawiec 164, Graziano Scandola 148, Pietro Toffolatti 122, Juan Luis Gonzales 118. Classe Q3: Acurcio 200, Cuffaro 158, Gonzales 154, Fossà 126, Katrinak 16. Classe Q4: Laskawiec 179, Scandola 166, Toffolatti139, Machacek 116, Rostowski Jr 96. Classifica femminile: Sabine Pulz 100.



Press Office: BAJAS
Foto: BAJAS
ADK Team: AndreAdrenaliniK




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