E’ tempo di vacanze, è tempo di ferie ma per i veri appassionati di questo sport non c’è miglior occasione per preparare al meglio una gara. E magari quella di casa.
Sono infatti già in molti gli equipaggi astigiani iscritti a questa ventiduesima edizione del Rally del Tartufo che da giovedì 29 luglio conta le prime raccomandate giunte dalla provincia. Ma anche parecchi affezionati dai territori limitrofi si sono accaparrati un posto in prima fila. C’è tempo fino a mercoledì 18 agosto per iscriversi al Rally del Tartufo.
Edizione numero 22 dunque di questa kermesse astigiana e come al solito per lo staff di Marco Rondi, le novità sono una loro prerogativa. A partire dalla presentazione stampa della gara che avverrà giovedì 19 agosto dalle ore 21,00 presso l’inedita location del “Red & Black” fantastica struttura in Corso Torino 404 ad Asti dove oltre ad ospitare una enorme sala di Bowling e una divertentissima e sala giochi, un’accogliente pizzeria delizia ogni serata con gli amici. Un assaggio dunque ve lo offriamo noi dopo aver scoperto i veli al Rally del Tartufo 2010.
Tra i premi per classi e gruppi, questa edizione si arricchisce di nuovi “Trofei”. Dai blasonati Challenge 1^ zona al Trofeo Corri con Clio dal Trofeo Clio R3 al Trofeo Ford Fiesta Sport Tropy. E per finire annoveriamo il Trofeo Af Rally 2010, il Trofeo Beppino Torchio ed il Trofeo Carlo Giaccone. E proprio per quest’ultimo dedichiamo un meritatissimo spazio a Gianni Giaccone, figlio di quel Carlo che per la Città di Asti ha dato molto di più di un prezioso contributo.
1° TROFEO MEMORIAL CARLO GIACCONE
Quanto di seguito rappresentato, è comprovato da un libro sullo sport astigiano dal titolo : “ DAL GIOCO ALLO SPORT “ EDITO DAL PANATHLON CLUB Asti (1997) SCRITTO DA PAOLO MONTICONE ed EZIO MOSSO, oltre che da memorie personali – e di miei coetanei e non : Imerito Gianfranco e Maurizio, Viotti Mario, Saracco Lavinia, i fratelli Marengo, Prof. Bazzano etc. – oltre ai riconoscimenti assegnatogli dall’allora Sindaco Giorgio Galvagno.
“ L’attività sportiva di Carlo Giaccone nasce verso la metà degli anni ’30: infatti nel 1936/37 è coordinatore della squadra di palla a cesto - pallacanestro o basket ball – di Asti nel Campionato dei Giovani Fascitsti – che si disputava in piazza Alfieri – mentre nel 1939/40 la squadra disputa il campionato di prima divisione ottenendo la vittoria in Piemonte e la sconfitta nella finale interregionale contro la prima delle Liguri, la Polisportiva Giordana. A fine del conflitto l’attività riprende e nel 1950 – sempre coordinatore Carlo Giaccone – inizia la nuova era del basket astigiano con l’esordio della Libertas Asti in Prima Divisione.
Abbandonato il basket, negli anni sessanta si dedica al nuoto – fondando la prima società natatoria astigiana del dopoguerra: Centro Nuoto Asti – nonostante non esistessero in città ed in provincia piscine.- Si emigrava a Torino nei mesi invernali e ad Alba o Montiglio nei mesi estivi, sino a quando nacque per opera di privati la struttura “ Asti LIDO “ e successivamente in complesso natatorio Comunale di Asti.
Il Centro Nuoto Asti fu la prima società astigiana riconosciuta dalla F.I.N. (Federazione Italiana Nuoto). Negli stessi anni fondò in Centro Sci Asti, che vantava un nutrito numero di iscritti alcuni dei quali – il canellese Migliardi tra tutti – si distinse in campo nazionale, Silvia Ferro e Gianluca Novellone nelle giovanili nazionali, altri come il sottoscritto, Mondo, Porcellana, le gemelle Berruti, Mariangela Borio, Caruzzo, Ricci, Santoni, etc. , in campo regionale ed interregionale (tutti iscritti al Centro Sci Asti – ce ne furono moltri altri di altre società). Nel 1967 il sig. Vittorio Mossino fonda la sezione di Asti dell’ “UNIONE NAZIONALE VETERANI SPORTIVI “ (U.N.V.S.) che, vede tra i soci promotori Carlo Giaccone. La sua attività di “ movimentatore “ della vita sportiva astigiana si conclude alla fine degli anni settanta (70).
N.B.: se ad Asti esiste la piscina Comunale (la prima edificata fu quella coperta), scusa se posso sembrare presuntuoso, lo si deve a mio padre.
Con riconoscenza: Gianni Giaccone
Press Office: MAURO ALLEMANI
Foto: MAURO ALLEMANI
ADK Team:
AndreAdrenaliniK