Sono passati esattamente sette mesi, da quando il colombiano vinse nella tappa finale della World Series 2010, posizionandosi nella Red Bull Cliff Diving come secondo assoluto e annunciando la sua ferma decisione di reclamare il titolo per il 2011. Ritornando sulla rampa alta 27 metri dopo un’intensa stagione preparatoria, il 36enne ha posato la prima pietra del cammino verso la vittoria. “E’ il continuo duello con questo sport, a volte devi solo tirare fuori tutto e metterlo in un’unica giornata. Ti puoi preparare 6 mesi allo stesso modo, ma poi succede qualcosa come un possibile tsunami e allora devi tornare indietro a quello che fai normalmente e essere preparato per quel giorno”, ha detto il Colombiano che si è schiantato poche settimane fa durante un allenamento ma si è aggiudicato un dieci pieno nella manche finale all’Isola di Pasqua, “Durane il salto ho sentito che stava andando davvero, davvero bene e quando sono riemerso dall’acqua e ho visto il punteggio dei giudici, yeah, era proprio come avevo sentito!” Con un vantaggio di 43.1 punti, ha concluso la gara davanti al russo Artem Silchenko e all’inglese – campione del 2010 – Gary Hunt, la cui momentanea perdita di slancio potrebbe richiedergli un ritorno in piscina per qualche messa a punto.
Sin dal primo allenamento di giovedì, i dodici atleti sono stati osservati attentamente e protetti da Manu Tara, uno dei più importanti animali dell’Isola e figura centrale nella competizione Tangata Manu. L’elegante uccello, il cui nome significa “fortunato”, è visto raramente in questa parte dei 163 kmq che compongono la piccola isola a i sorpresi abitanti locali vedendolo hanno predetto una gara sicura. Benedetto da riti tradizionali, il popolo di Rapa Nui è arrivato a cavallo, in bici o sulle barche per assistere alla prima gara di Cliff Diving che si sia mai svolta su suolo dell’Isola di Pasqua, a Matavery Otay Bay nell’ Oceano Pacifico più di 2000 spettatori hanno trattenuto il fiato per ognuno dei 52 tuffi di 3 secondi, richiesti dal nuovo regolamento che prevede quattro lanci per ogni atleta.
Rendendo omaggio alle diverse culture e credenze dell’isola, alla storia e all’ambiente, la prima tappa della World Series 2011 nel punto più lontano dalla terra ferma del mondo, ha dimostrato ancora una volta che la coerenza è un fattore cruciale per il successo. Le reclute qualificate nella Series a gennaio, hanno celebrato il loro debutto con un settimo, ottavo e decimo posto. Prima di loro in classifica, Cyrille Oumedjkane che li aveva già affrontati durante le qualificazioni australiane, a cui ha dovuto partecipare a causa di una modesta stagione nel 2010. Il Francese ha impressionato, finendo con un sesto posto in Cile dando un assaggio di quanto la terza stagione si prospetta interessante.
Il prossimo appuntamento da non perdere con i 12 competitivi atleti della Red Bull Cliff Diving World Series 2011 è fissato il 10 aprile nello Yucatan in Messico… le sorprese sono ancora tutte da scoprire! Per l’Italia bisognerà aspettare il 24 luglio, quando la Series arriverà per la prima volta nello specchio del lago di Garda, a Malcesine (VR).
Stop 1: Rapa Nui| Isola di Pasqua, Cile
Red Bull Cliff Diving WORLD SERIES 2011
Risultati
1. Orlando Duque | COL | 471.90 pts
2. Artem Silchenko | RUS | 428.80 pts
3. Gary Hunt | GBR | 399.65 pts
4. Slava Polyeshchuk | UKR | 390.90 pts
5. Michal Navratil | CZE | 381.05 pts
6. Cyrille Oumedjkane | FRA | 363.80 pts
7. Jorge Ferzuli | MEX | 255.90 pts
8. Steven Lobue | USA | 253.20 pts
9. Hassan Mouti | FRA | 244.80 pts
10. Sasha Kutsenko | UKR | 244.40 pts
11. Kent De Mond | USA | 234.40 pts
12. Jucelino Alves de Lima jr.(Wild Card) | BRA | 232.90 pts
13. Alain Kohl | LUX | 226.45 pts
Classifica dopo la prima tappa
1. Orlando Duque | COL | 20 pts
2. Artem Silchenko | RUS | 16 pts
3. Gary Hunt | GBR | 13 pts
4. Slava Polyeshchuk | UKR | 11 pts
5. Michal Navratil | CZE | 9 pts
6. Cyrille Oumedjkane | FRA | 7 pts
7. Jorge Ferzuli | MEX | 6 pts
8. Steven Lobue | USA | 5 pts
9. Hassan Mouti | FRA | 4 pts
10. Sasha Kutsenko | UKR | 3 pts
11. Kent De Mond | USA | 2 pts
12. Jucelino Alves de Lima jr. (Wild Card) | BRA | 1 pt
13. Alain Kohl | LUX | 0 pts
CALENDARIO & LOCATION
10 Aprile Yucatán MESSICO
22 Maggio Atene GRECIA
18 Giugno La Rochelle FRANCIA
24 Luglio Malcesine ITALIA
20 Agosto Boston USA
4 Settembre Yalta UCRAINA
Red Bull Cliff Diving World Series 2011: Sette gare impegnative, 12 tuffatori, 8 nazioni di provenienza, 26 metri di altezza, 3 secondi di volo mozzafiato, 85km/h la velocità della caduta libera: tutto questo è il Red Bull Cliff Diving.
Tantissime novità per la terza edizione del 2011: nuovi atleti, location straordinarie ed evoluzioni aeree sempre più spettacolari. Tra marzo e settembre i migliori tuffatori al mondo si sfideranno per conquistare il titolo di campione esibendosi in sette imperdibili appuntamenti. Tuffi sbalordativi e acrobazie da altezze senza precedenti lasceranno senza fiato migliaia di spettatori in location da sogno come Rapa Nui sull’Isola di Pasqua (Cile), Yucatan in Messico, Atene in Grecia, La Rochelle in Francia, Malcesine in Italia, Boston USA e Yalta in Ucraina.
Proprio la tappa italiana (24 luglio) rappresenta una delle novità di questa edizione. Da Polignano a Mare, in Puglia, ci si trasferisce a Malcesine, pacifico borgo medievale sito nella provincia di Verona e affacciato sulle sponde del cristallino Lago di Garda: un viaggio da Sud a Nord, dal sale all’acqua dolce e dalla roccia alla Rocca, per un crescendo di emozioni per atleti e spettatori.
Giudicati da una giuria di cinque giudici internazionali che prendono in considerazione il decollo, la posizione in aria e l’entrata in acqua, gli atleti competono per aggiudicarsi gli agognati dieci punti assegnati a un tuffo davvero impeccabile.
Press Office: Red Bull Racing
Foto: Red Bull Racing
ADK Team: ADK MC