Ottimo weekend quello appena trascorso per la scuderia veronese Rallyplanet, impegnata con quattro equipaggi al Ronde città di Negrar e concluso con la seconda posizione tra le scuderie iscritte e la vittoria in due classi. Tra i protagonisti di tale successo troviamo i fratelli Nicola e Valentino Gaspari con la Renault Clio FA7 che sulla prima prova staccavano un ottimo terzo tempo assoluto e secondo di classe che faceva ben sperare per il prosieguo della gara. Nelle altre tre prove restanti, però i due fratelli non riuscivano a contenere il ritorno degli avversari, forse anche dovuto al fatto che le altre Clio disponevano di un cambio a sette marce che meglio si prestava alle caratteristiche del percorso, e concludevano così sesti assoluti, quarti di classe ed entrambi vincitori rispettivamente della categoria pilota e navigatore del trofeo AF. Altri protagonisti che hanno contribuito al brillante risultato della scuderia sono stati i due equipaggi iscritti in classe A6 ovvero Giorgio Gabetti con Michele Tosi e i fratelli Nicola e Gianmaria Zerbato. I primi, nonostante la scarsa conoscenza da parte di Giorgio del percorso, hanno conquistato fin dalla prima prova la seconda posizione di classe, aumentando il margine di distacco sul terzo nelle altre prove; sull’ultima prova un cedimento meccanico costringeva al ritiro l’equipaggio composto da Francesco Dalle Molle navigato per l’occasione dal portacolori della Rallyplanet Stefano Riva consegnando così la prima posizione all’equipaggio Gabetti - tosi, che vincevano così la classe e giungevano al traguardo quattordicesimi assoluti. Secondi di classe e ventesimi assoluti giungevano l’altro equipaggio Rallyplanet iscritto in A6, Nicola e Gianmaria Zerbato. I fratelli, partiti con un po’ di prudenza per conoscere la macchina e perché era all’esordio assoluto nel mondo dei rally il navigatore, nel corso della gara facevano segnare dei buoni tempi e sempre migliorandosi, che li facevano rimontare dalla sesta alla seconda posizione finale.
Gara con brivido infine. per l’ultimo equipaggio iscritto della scuderia e cioè Michele Antonini e Matteo Castellari, a bordo della Rover Mg A5, che sulla prima prova speciale rischiavano di finire fuori strada in una curva danneggiando in maniera lieve il paraurti anteriore ma soprattutto compromettendo la direzionalità della vettura avendo toccato con la ruota. Nonostante tutto riuscivano ad arrivare in fondo e primi di classe A5 e 36° assoluti.