Yamaha ParkinGO team fa tris, domina una gara che verrà ricordata anche per le due bandiere rosse esposte a causa di spettacolari, ma per fortuna innocue cadute. L'avvio è brillante per entrambi i piloti ParkinGO, che in una sola tornata si portano a condurre, con il solo Sam Lowes che riesce a tenere il passo. Al quinto passaggio il giovane inglese azzarda, attaccando Chaz Davies per la seconda piazza, ma dopo essere passato perde il controllo del posteriore della suo moto finendo a terra e costringendo i commissari ad esporre bandiera rossa. Nuova partenza con la griglia definita dalle posizioni nelle quali i piloti si trovavano prima dell' interruzione, con la gara ridotta a 16 giri. Al via è lesto Chaz Davies che si porta in testa, mentre Scassa è terzo alle spalle di Rea. Una nuova caduta, nella quale sono coinvolti Jerman e Lundh, costringe ad una nuova fermata ed un nuovo avvio. Partenza in cui è nuovamente Davies a prendere la testa, mentre Scassa perde quattro posizioni. Il pilota britannico cerca l'allungo, mentre "the Rocker" è impegnato in un emozionante duello con Fabien Foret su Honda Ten Kate, sul quale guadagna un leggero margine al sesto passaggio ricucendo il gap su Rea e Marino. Scassa attacca in frenata, ma tocca con la ruota anteriore quella posteriore del francese, finendo così a terra. Davies nel frattempo ha accumulato un vantaggio che gli consente di gestire la situazione sin sul traguardo conquistando così il primo successo della sua carriera in Supersport. Con questi 25 punti ed il contemporaneo 0 di Scassa, Davies torna in lotta per il titolo mondiale così come Parkes, che grazie al terzo posto finale guadagna la seconda posizione in classifica generale. Chaz Davies - Yamaha YZF R6 #7 - "Sono al settimo cielo. Finalmente sono riuscito a salire sul gradino più alto del podio. Un risultato che premia oltre che me, la mia squadra che ha sempre dato il massimo per mettermi nelle migliori condizioni. Sono riuscito a rimanere concentrato ad ogni partenza ed a guadagnare un vantaggio che mi ha permesso di imporre il mio ritmo. Torno al successo dopo molto tempo, l'ultima vittoria è quella della 200 miglia di Daytona, ma questa ha un altro sapore...alla terza stagione questa squadra è diventata la mia famiglia". Luca Scassa - Yamaha YZF R6 #9 - "Marino ha frenato molto in anticipo rispetto al solito, mi sono accorto con un attimo di ritardo della sua manovra e l'ho tamponato. Mi spiace perchè ero in recupero ed avrei certamente terminato almeno alle spalle del mio compagno. Resto leader della classifica mondiale, anche se con un vantaggio minore, ma cercherò di rifarmi già dalla prossima prova, quando si correrà a MONZA, dove aspetto tutti i miei tifosi. L'importante è imparare da questa esperienza e non ripetere l'errore". Giuliano Rovelli - team owner - "E' fantastico. Abbiamo dimostrato di avere una squadra fortissima in grado di competere per il titolo con entrambi i piloti. Chaz si meritava questo successo, che spero sia il primo di una serie. Mi spiace per Luca, ma sono certo che saprà presto rifarsi, i grandi rialzano sempre la testa!". Risultato gara: 1. Chaz Davies (Yamaha ParkinGO Team) Yamaha YZF R6 26'37.029 2. Fabien Foret (Hannspree Ten Kate Honda) Honda CBR600RR 26'44.265 3. Broc Parkes (Kawasaki Motocard.com) Kawasaki ZX-6R 26'45.113 4. Robbin Harms (Harms Benjan Racing Team) Honda CBR600RR 26'45.220 5. David Salom (Kawasaki Motocard.com) Kawasaki ZX-6R 26'46.151 6. Massimo Roccoli (Lorenzini by Leoni) Kawasaki ZX-6R 26'46.251 7. James Ellison (Bogdanka PTR Honda) Honda CBR600RR 26'51.645 8. Roberto Tamburini (Bike Service R.T.) Yamaha YZF R6 26'51.687 9. Miguel Praia (Parkalgar Honda) Honda CBR600RR 27'09.652 10. Vladimir Ivanov (Step Racing Team) Honda CBR600RR 27'17.697 11. Balazs Nemeth (Team Hungary Toth) Honda CBR600RR 27'17.756 12. Imre Toth (Team Hungary Toth) Honda CBR600RR 27'18.468 13. Pawel Szkopek (Bogdanka PTR Honda) Honda CBR600RR 27'31.068 14. Bastien Chesaux (MACH Racing) Honda CBR600RR 27'33.778 15. Danilo Dell'Omo (Suriano Racing Team) Triumph Daytona 675 27'34.374 16. Robert Andrei Muresan (PTR Romania Honda) Honda CBR600RR 27'40.922 17. Gino Rea (Step Racing Team) Honda CBR600RR 27'51.775 18. Yves Polzer (Team MRC Austria) Yamaha YZF R6 27'52.060 19. Mitchell Pirotta (KUJA Racing Team) Honda CBR600RR 28'01.899 RT. Kervin Bos (VD Heyden Motors Racing Team) Yamaha YZF R6 24'28.398 RT. Vittorio Iannuzzo (Lorenzini by Leoni) Kawasaki ZX-6R 18'30.602 RT. Jos Van der AA (Vice Versa-AAracing) Yamaha YZF R6 19'00.825 RT. Florian Marino (Hannspree Ten Kate Honda) Honda CBR600RR 14'41.113 RT. Luca Scassa (Yamaha ParkinGO Team) Yamaha YZF R6 11'41.601 RT. Luca Marconi (Bike Service R.T.) Yamaha YZF R6 12'10.804 RT. Ronan Quarmby (Suriano Racing Team) Triumph Daytona 675 7'09.635 RT. Ondrej Jezek (SMS Racing) Honda CBR600RR 1'47.981 NS. Sam Lowes (Parkalgar Honda) Honda CBR600RR 1'39.019 NS. Alexander Lundh (Cresto Guide Racing Team) Honda CBR600RR NS. Marko Jerman (MD Team Jerman) Triumph Daytona 675 Classifica generale: 50 Luca Scassa – Yamaha 47 Broc Parkes - Kawasaki 45 Chaz Davies - Yamaha 37 Robbin Harms - Honda 34 David Salom - Kawasaki 20 Fabien Foret - Honda 19 Massimo Roccoli – Kawasaki 19 James Ellison - Honda 17 Florian Marino - Honda 16 Gino Rea - Honda 16 Sam Lowes - Honda 15 Vittorio Iannuzzo - Kawasaki 13 Alexander Lundh – Honda 12 Roberto Tamburini - Yamaha 12 Miguel Praia - Honda 9 Balazs Nemeth - Honda 7 Danilo Dell’Omo - Triumph 7 Ondrej Jezec - Honda 6 Vladimir Ivanov - Honda 5 Ronan Quarmby - Triumph 5 Bastien Chesaux - Honda 5 Imre Toth - Honda 3 Pawel Szkopek - Honda 1 Marko Jerman - Triumph