Una giornata di passione non solo dal punto di vista agonistico. Difficile accettare il responso della pista, in particolar modo quello legato alla 600 Supersport dove Massimo Roccoli ha dovuto ritirarsi per la rottura della pompa della benzina. Il riminese è partito bene ed è rimasto per cinque passaggi nella scia dei primi. Il passo tenuto sino a quel momento poteva tranquillamente portarlo in zona podio,una strategia pensata dal giovane tricolore per far assestare le gomme e poi sferrare l’attacco decisivo. Dopo un calo di potenza che gli ha piano piano fatto perdere tutto ciò che aveva faticosamente guadagnato, il definitivo stop con conseguente mesto ritiro al box. Non è andato meglio a Iannuzzo. Il campano si era qualificato molto indietro per cui le difficoltà sono iniziate subito. Arrivato al limite della zona punti è caduto nella fase terminale della gara.
Massimo Roccoli – “C’è da chiedersi se tanta sfortuna possa essere riconducibile a qualcosa perché un conto è sapere di non essere immune dal fato dall’altro tanto accanimento è al limite del sopportabile. La moto era perfetta ed abbiamo fatto tutto ciò che dovevamo per essere pronti a disputare una buona gara. Volevo preservare gli pneumatici ed ho visto subito che potevo tenere tranquillamente il passo di Ellison, Marino e Lowes. Purtroppo dopo quattro giri circa ho sentito che la moto perdeva potenza per poi spengersi del tutto nel corso del sesto …non so più cosa dire, per fortuna che domani ripartiamo subito per la Spagna!”
Vittorio Iannuzzo – “Archiviamo un altro week end da panico. Abbiamo avuto dei problemi di messa a punto, ieri la pioggia ed oggi una gara difficile corsa nel centro del gruppo degli inseguitori. E’ difficile correre così e l’errore è sempre in agguato. La caduta non ci voleva perché sommo un altro zero in classifica di campionato. Sono d’accordo con Massimo, meglio ripartire subito e pensare solo alla Spagna.”
Ordine di arrivo
1.B.Parkes (Kawasaki) in 37’00.851 alla media di 150,708 km/h; 2.F.Foret (Honda) a 1.933; 3.S.Lowes (Honda) a 2.890; 4.D.Salom (Kawasaki) a 3.262….
Classifica di campionato
1.B.Parkes 85 punti; 2.C.Davies 80; 3.L.Scassa 70; 4.F.Foret 56…10.Massimo Roccoli 26…..14.Vittorio Iannuzzo 15…
I ragazzi della 1000 Superstock hanno portato in minimo di soddisfazione al gruppo diretto da Vanni Lorenzini. A convincere in modo particolare è stato Lorenzo Savadori che ha disputato la sua migliore gara in questa stagione. Il romagnolo, partito indietro, è rimasto costantemente nella top ten della categoria girando con tempi di assoluto livello. La volata finale con Bussolotti è stata persa per un’inezia ma il decimo posto conferma la crescita del giovane talento tricolore.
Gara dura invece per Morais. Il sudafricano è partito male ed ha pagato subito con un contatto a centro gruppo che lo ha ricacciato nelle posizioni di coda. Il difficile recupero è stato premiato con la tredicesima posizione finale
Lorenzo Savadori – “Non posso essere contento in quanto le mie aspirazioni e quelle del team sono decisamente diverse, ma sto acquisendo sicurezza con la moto e questo è positivo. Devo migliorare in qualifica e partire più avanti, a quel punto si potrà aspirare ad entrare nella zona prestigiosa della classifica. Abbiamo guadagnato alcuni punti in classifica, vedremo ad Aragon di prenderne ancora!”
Ordine di arrivo
1.D.Giugliano (Ducati) in 16’36.317; 2.D.Petrucci (Ducati) a 3.180; 3.L.Zanetti (Bmw) a 5.253; 4.S.Barrier (Bmw) a 10.668…10.Lorenzo Savadori(Kawasaki ZX 10 R Team Lorenzini by Leoni) a 19.988…13.Sheridan Morais (Kawasaki ZX 10 R Team Lorenzini by Leoni) a 21.851..
Classifica di campionato
1.D.Giugliano 70 punti; 2.D.Petrucci 53; 3.L.Zanetti 48…14.Lorenzo Savadori 10…17.Morais 8…
Press Office: Team Lorenzini by Leoni
Foto: Team Lorenzini by Leoni
ADK Team:
AndreAdrenaliniK