La stagione nazionale Trial si è aperta con due giorni di riunioni molto proficue e si è chiusa con la premiazione dei piloti dell’area Nord. Utilizzando al meglio le ottime strutture dell’Autodromo di Monza c’è stata la possibilità di incontrare facilmente tutte le componenti dei variegato mondo del Trial italiano.
Il sabato l’apertura delle riunioni ha visto protagonisti i Club organizzatori di tutte le manifestazioni titolate, ai quali sono state illustrate le novità previste per il 2011. Il Coordinatore Nazionale Trial Giulio Mauri ha presentato le norme di tutela ambientale che verranno introdotte con il nuovo campionato, quali ad esempio l’introduzione dei tappeti di lavoro, per evitare l’inquinamento del terreno, e precise disposizioni sui luoghi ove effettuare i rifornimenti di carburante.
Tante novità anche a livello di gestione del paddock, con grosse facilitazioni e più confort per chi si iscriverà a tutto il campionato, dando in questo modo agli organizzatori locali la facoltà di prepararsi nel migliore dei modi ad accogliere i partecipanti.
Sabato mattina è stato anche il momento di un incontro con i Verificatori delle Zone Controllate presenti Diego Bosis e Albino Teobaldi, che hanno portato a conoscenza dei purtroppo pochipresenti le loro importanti esperienze nel merito a carattere nazionale e internazionale. La domenica è stato un altro giorno intensissimo, iniziando dal mattino quando c’è stato un importante incontro esplicativo dei programmi 2011, presenti la FMI, le case costruttrici e i team. Nell’occasione è stata anche data notizia del buon esito del Progetto AllTrial che se nel 2010 ha fatto centro in Lombardia, per il 2011 si espanderà anche in altre Regioni. Tra i fattori positivi inerenti al CITO è stata segnalata l’apertura ai piloti della categoria TR4, che hanno contribuito ad incrementare i numeri di partecipazione. Numeri che invece si è detto ancora mancano in linea generale per il Trofeo Marathon, dove nonostante gli sforzi fatti dalla FMI e dagli organizzatori gli obbiettivi non sono stati ancora raggiunti. Si è data notizia anche dell’introduzione di nuovi sistemi di sicurezza per i piloti, quali la conferma del paraschiena (che adesso viene adottato anche in altre specialità) e l’introduzione delle ginocchiere. Domenica mattina, quasi in contemporanea, ha avuto luogo per la prima volta, una riunione tra la FMI e i piloti del settore. A segnalare la fine di un periodo di stagnazione nei rapporti, si è aperta una importante linea di dialogo tra le istituzioni e tutti i piloti che hanno avuto nella persona di Alberto Deyme, loro rappresentante designato dalla FMI. Tutto si è svolto in un clima di collaborazione e con un dialogo molto pacato e costruttivo. Si è ottenuto così che le proposte dei piloti possano essere vagliate in tempi brevi confermando un atteggiamento collaborativo del Comitato Nazionale Trial.
Ultimo appuntamento per la consegna dei riconoscimenti a tutti i piloti, i team e i moto club per la loro attività 2010, con interventi di Mauri e del VPresidente Fabio Larceri che hanno confermato l’impegno della FMI verso il Trial, questo in termini di risorse umane
e di budget, impegno che permetterà di varare nuovi programmi a medio termine, quali ad esempio un nuovo progetto di sviluppo del settore Juniores. Grande festa finale con la premiazione delle squadre maschili e femminili che ottimamente hanno rappresentato l’Italia al Trial delle Nazioni.
Press Office: FMI - Settore Trial
Foto: FMI - Settore Trial
ADK Team:
AndreAdrenaliniK