Anche se manca più di un mese e mezzo per il prossimo appuntamento della SUPERSTARS GTSPRINT in programma il 18 e 19 settembre sulla pista francese del Paul Ricard, si comincia già da adesso a delineare un finale di stagione emozionante e ricco di contenuti tecnici ed agonistici per il nuovo campionato di ROMA FORMULA FUTURO che da quest’anno è stato abbinato alla SUPERSTARS SERIES.
Dopo quattro dei sei doppi round del calendario 2010, a tenere banco non è soltanto il confronto al vertice nella classifica generale, ma anche la sfida nella differenti classi. A mettersi in evidenza in occasione del più recente weekend di Hockenheim, a metà giugno, è stato per esempio il toscano Andrea Dromedari.
Sull’impegnativo tracciato tedesco, il pilota del Team Romeo Ferraris ha difatti ottenuto una doppietta, affermandosi nella classe GT Cup in entrambe le gare al volante della sua Ferrari F430 e proponendosi come uno dei protagonisti per gli ultimi due appuntamenti che mancano ancora all’appello.
Pistoiese, classe 1965, con una precedente esperienza nel Ferrari Challenge, Dromedari punta infatti al riscatto dopo un inizio di anno caratterizzato da una serie di eventi sfortunati. «A Monza, in gara 1, ho “dechappato” mentre occupavo la seconda posizione. Poi, in gara 2, ho lamentato il distaccamento dello splitter anteriore. - racconta Dromedari - Punti buttati, così come a Imola, quando alla curva Rivazza ho avuto un contatto con Thomas Kemenater, mentre in gara 2 sono rimasto con il cambio bloccato. Quindi, a Portimão, le cose hanno iniziato a prendere una piega diversa, con un secondo ed un terzo posto».
A Hockenheim finalmente le due affermazioni che hanno rilanciato le azioni del toscano, adesso a 27 punti dalla leadership di Alessandra Neri e a 25 lunghezze dal binomio Kemenater-Manzo. «Attendo con impazienza il prossimo appuntamento del Paul Ricard. È una pista su cui ho già corso due volte e che mi piace particolarmente. L’obiettivo è di ottenere il miglior risultato possibile in campionato. Non è detto che la sfortuna che è toccata a me a inizio stagione non possa adesso passare anche agli altri, anche se non è proprio questo che mi auguro. Ciò che comunque mi interessa in particolare è una crescita personale dal punto di vista agonistico. Con il Team Romeo Ferraris ho allacciato i rapporti solamente nel 2010 e mi sono subito trovato ottimamente. Stiamo lavorando anch e in funzione del prossimo anno».
Press Office: SUPERSTARS - Andrea Ialongo
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